1.1. Il Governo
Il Governo è costituito dal Re (la Legge fondamentale usa questa forma per designare sia il Re sia la Regina) e dai ministri. Tale nozione di governo, di cui il Capo di Stato è parte, non è consueta in molte altre monarchie dell'Europa occidentale, dove il Governo è formato esclusivamente dai ministri. La profonda revisione della Legge fondamentale, avvenuta nel 1848, ha fatto dei Paesi Bassi una monarchia costituzionale a regime parlamentare. "Monarchia costituzionale" significa che il potere del sovrano, salito al trono in base al diritto ereditario, viene regolato dalla costituzione. La Legge fondamentale determina inoltre la ripartizione delle competenze governative tra il sovrano e gli altri organi dello Stato. I ministri rispondono dell'operato del Governo davanti ai rappresentanti del popolo, mentre il Re non ha alcuna responsabilità politica né può esserne chiamato a rispondere dal Parlamento.

- Il Capo dello Stato
Tra i numerosi uffici del sovrano vi è anche la lettura del Discorso della Corona (Troonrede) che ha luogo ogni anno il terzo martedì di settembre (Prinsjesdag), in occasione dell'inaugurazione del nuovo anno parlamentare. Nel Discorso viene esposto il programma del Governo per l'anno a venire.
Il sovrano svolge un ruolo importante anche nella formazione del Governo. Dopo le elezioni, il Capo dello Stato consulta i capi dei gruppi parlamentari, i presidenti della Prima e della Seconda Camera del Parlamento e il vicepresidente del Consiglio di Stato, nominando in base al loro consiglio un soggetto (il c.d. informateur) che ha l'incarico di appurare quali partiti siano disposti a formare una coalizione. Nei Paesi Bassi, infatti, nessun partito hai mai ottenuto alle elezioni la maggioranza. Dalle trattative tra i partiti nasce l'accordo di governo, in cui è esposto il programma per il periodo di quattro anni in cui il Governo rimane in carica. Il sovrano conferisce quindi a una persona l'incarico di formare il Governo; l'incaricato generalmente andrà a ricoprire la carica di Primo Ministro nel nuovo governo. I nuovi ministri vengono nominati per Regio Decreto e prestano giuramento davanti al sovrano.
Oltre a questi compiti formali, il Capo dello Stato si consulta di frequente con il Primo Ministro, altri membri del governo ed eminenti rappresentanti della vita economica e culturale.
Capi di Stato dei Paesi Bassi dal 1813
| (1813) 1815-1840 | Guglielmo I |
| 1840-1849 | Guglielmo II |
| 1849-1890 | Guglielmo III |
| 1890-1898 | Reggente Emma |
| 1898-1948 | Guglielmina |
| 1948-1980 | Giuliana |
| 1980-oggi | Beatrice |
NB: nel prosieguo della presente pubblicazione si parlerà della Regina (e non dell'ufficio costituzionale del Re).
- Il Consiglio dei Ministri
Tutti i ministri formano insieme il Consiglio dei Ministri, che è presieduto dal Primo Ministro. Ai ministri compete l'attuazione dei compiti del Governo, tra i quali la preparazione delle leggi, la loro applicazione, il controllo dell'operato di province e comuni nonché le relazioni con l'estero. In totale vi sono 16 ministri, ognuno dei quali è responsabile dei seguenti settori:
- Affari Generali (Algemene Zaken)
- Finanze (Financiën)
- Affari Interni e Rapporti nel Regno (Binnenlandse Zaken en Koninkrijksrelaties)
- Rinnovamento Amministrativo e Rapporti nel Regno (Bestuurlijke Vernieuwing en Koninkrijksrelaties)
- Affari Esteri (Buitenlandse Zaken)
- Cooperazione per lo Sviluppo (Ontwikkelingssamenwerking)
- Giustizia (Justitie)
- Affari relativi agli Stranieri e Integrazione (Vreemdelingenzaken en Integratie)
- Istruzione, Cultura e Scienza (Onderwijs, Cultuur en Wetenschap)
- Difesa (Defensie)
- Edilizia popolare, Pianificazione territoriale, rurale e urbana e Ambiente (Volkshuisvesting, Ruimtelijke Ordening en Milieubeheer)
- Trasporti, Lavori Pubblici e Gestione delle Acque (Verkeer en Waterstaat)
- Affari Economici (Economische Zaken)
- Agricoltura, Natura e Qualità degli Alimenti (Landbouw, Natuur en Voedselkwaliteit)
- Affari sociali e Occupazione (Sociale Zaken en Werkgelegenheid)
- Sanità pubblica, Benessere e Sport (Volksgezondheid, Welzijn en Sport)
I ministri della Cooperazione per lo Sviluppo, il ministro per il Rinnovamento Amministrativo e Rapporti nel Regno e il ministro degli Affari relativi agli Stranieri e Integrazione non hanno portafoglio, il che significa che non sono a capo di un dicastero. Il primo è legato al Ministero degli Affari Esteri, il secondo al Ministero degli Affari Interni e dei Rapporti nel Regno e il terzo al Ministero della Giustizia.
I ministri sono affiancati dai sottosegretari di Stato (dieci nel 2003) che svolgono parte dei compiti ministeriali, ma non siedono nel Consiglio dei ministri. Ministri e sottosegretari di Stato costituiscono insieme il gabinetto.
Vi sono inoltre dei Ministri di Stato. Il titolo di Ministro di Stato non è una carica ma un'onorificenza che la Regina assegna in casi eccezionali principalmente a ex ministri.
1.2. Supremi organi collegiali dello Stato
- Il Consiglio di Stato
Il Consiglio di Stato (Raad van State, il più antico organo di Stato dei Paesi Bassi, istituito da Carlo V nel 1531) è il supremo collegio consultivo. Il Governo ha l'obbligo di consultare il Consiglio per ogni proposta di legge o decreto legge (Algemene Maatregel van Bestuur, AMvB) e quando sottopone al Parlamento un trattato per la ratifica. Il Consiglio di Stato ha anche facoltà di presentare di propria iniziativa proposte che riguardano la legislazione e l'amministrazione. Il Governo non è comunque tenuto a seguire le indicazioni del Consiglio di Stato. La struttura di questo organo consultivo è costituita da singole sezioni, le quali fanno riferimento a un dicastero. La Regina è, in forza della sua funzione di Capo dello Stato, anche Presidente del Consiglio di Stato, che è inoltre composto da un vicepresidente e da un massimo di 28 consiglieri. Può inoltre essere nominato un numero massimo di cinquanta consiglieri "in servizio straordinario". I consiglieri ordinari, scelti tra persone che si sono distinte per meriti straordinari, sono nominati a vita dalla Regina, su indicazione del Ministro degli Affari Interni e delle Relazioni nel Regno e con l'approvazione del Ministro della Giustizia. Essi vengono esonerati dalle loro funzioni al compimento del 70esimo anno di età.
L'amministrazione ordinaria dell'organo è affidata al vicepresidente. L'erede al trono ha un seggio nel Consiglio a partire dal diciottesimo anno d'età. Qualora alla morte della Regina non vi sia un successore o un reggente, il Consiglio di Stato esercita la regia potestà fino al momento in cui ciò si rende necessario. Il Consiglio è anche il massimo organo giurisdizionale in materia di diritto amministrativo (si veda la sezione dedicata all'amministrazione della giustizia).
www.raadvanstate.nl
- La Corte dei Conti
La Corte dei Conti (Algemene Rekenkamer) esercita una funzione di controllo sulla gestione finanziaria delle risorse economiche dello Stato. Si tratta di controllo a posteriori sulle entrate e sulle spese del Governo, dei ministeri, delle imprese parastatali e degli enti in cui lo Stato ha una partecipazione finanziaria. (Il controllo di province, comuni e delle waterschappen - gli organi responsabili della gestione del patrimonio idrico - non è quindi competenza della Corte). I criteri su cui l'azione di controllo si basa sono la legittimità e l'efficacia della politica finanziaria seguita. La Corte dei Conti è composta da tre membri ed è presieduta da uno di loro, nominato dal Governo. I membri sono incaricati a vita. La relazione annuale della Corte dei Conti viene presentata al Governo e al Parlamento e quindi pubblicata.
www.rekenkamer.nl
- Ombudsman, il difensore civico nazionale
L'ufficio di Ombudsman, difensore civico nazionale, è stato istituito nel 1982, poiché si avvertiva la necessità di creare un organo indipendente che si affiancasse ai procedimenti giudiziali già esistenti e svolgesse indagini sul comportamento delle autorità nei confronti del cittadino. Chiunque può rivolgersi direttamente all'Ombudsman e richiedere che esso indaghi sull'operato di un determinato organo pubblico. Da parte sua, l'Ombudsman può avviare autonomamente un'indagine. Prima di presentare la propria relazione, egli è tenuto a rendere noti i risultati della sua indagine alle parti in causa, che in quel momento avranno facoltà di replicare. Dopo ciò, l'Ombudsman pubblica le proprie conclusioni definitive, esprimendo un giudizio sulla correttezza dell'operato della pubblica amministrazione. Tale relazione può contenere anche una raccomandazione. Il difensore civico è nominato dalla Seconda Camera per un periodo di sei anni, opera in assoluta autonomia e presenta le sue relazioni alla Camera.
www.ombudsman.nl