I Paesi Bassi hanno tre livelli amministrativi: lo Stato, le province e i comuni. Lo Stato cura gli affari d'interesse nazionale. Le province e i comuni sono autorità decentrate. Oltre a essi esistono le cosiddette waterschappen, organi responsabili della gestione del patrimonio idrico, la cui competenza è esclusivamente funzionale.
Per le province e per i comuni si distinguono due forme di legislazione e di amministrazione: l'autonomia e la delegazione amministrativa. Le province o i comuni possono emanare ordinanze su materie che li riguardano, quando ciò non sia in conflitto con le leggi vigenti dell'autorità centrale o - nel caso dei comuni - con ordinanze della provincia di cui fanno parte. Con delegazione amministrativa si intende che le province e i comuni hanno l'obbligo di cooperare nell'applicazione delle misure adottate dallo Stato. Per i comuni ciò vale anche per i provvedimenti emanati dalle province nel cui territorio essi si trovano.
Per coprire le loro spese le province e i comuni dispongono di due fonti di reddito: entrate proprie e finanziamento dello Stato. Gran parte del denaro che ricevono dallo Stato è dato in forma di versamenti specifici, di cui è già determinata la destinazione. Essi ricevono anche un finanziamento di carattere generale, rispettivamente dal Fondo provinciale e dal Fondo comunale, che in linea di principio sono liberi di destinare a propria discrezione. I comuni, ad esempio, traggono le proprie entrate dalle imposte sui beni immobili, l'imposta di bollo e i prelievi fiscali. Essi hanno anche facoltà di imporre tasse, ad es. le tasse turistiche deve versare e la tassa sui cani.
4.1. Le province
I Paesi Bassi sono suddivisi in dodici province, competenti in materia di gestione dell'ambiente, pianificazione territoriale, rurale e urbana, risorse energetiche, assistenza sociale, sport e cultura.
L'amministrazione della provincia è costituita dagli Stati Provinciali, dalla Deputazione Permanente degli Stati Provinciali e dal Commissario della Regina. I membri degli Stati Provinciali vengono eletti direttamente dai cittadini olandesi aventi diritto di voto che risiedono in quella determinata provincia. Il loro mandato dura quattro anni. Il numero di rappresentanti dipende dal numero di abitanti della provincia. Gli Stati Provinciali nominano in seno ai loro membri la Deputazione Permanente degli Stati Provinciali, i funzionari che per quattro anni sono responsabili dell'amministrazione ordinaria della provincia. Il Commissario della Regina, nominato dal Governo per sei anni, presiede la Deputazione Permanente degli Stati Provinciali e gli Stati Provinciali.
Le dodici province dei Paesi Bassi
| Provincia | Capoluogo |
| Groninga | Groninga |
| Frisia | Leeuwarden |
| Drenthe | Assen |
| Overijssel | Zwolle |
| Gheldria | Arnhem |
| Utrecht | Utrecht |
| Olanda Settent | Haarlem |
| Olanda Merid | L'Aia |
| Zelanda | Middelburg |
| Brabante Settent | 's-Hertogenbosch |
| Limburgo | Maastricht |
| Flevoland | Lelystad |
4.2. I comuni
I Paesi Bassi contano attualmente 478 comuni. Nel corso degli anni il numero dei comuni è stato ridotto. Gli organi dello Stato sono infatti impegnati a realizzare un'organizzazione più efficiente, ridistribuendo i comuni in modo tale che i piccoli comuni si fondano o vengano a essere aggregati a comuni più grandi. Ai comuni spetta la gestione del patrimonio idrico, del traffico, dell'edilizia popolare, dell'istruzione pubblica, della sanità e del benessere pubblico comunale, della cultura, dello sport e delle strutture ricreative.
L'amministrazione comunale è composta dal Consiglio comunale, dalla Giunta comunale e dal sindaco. Essa è sottoposta al controllo dell'amministrazione provinciale e del Governo, un controllo che di fatto è esercitato nell'estremo rispetto dell'autonomia comunale. Il Consiglio comunale viene eletto per quattro anni dagli abitanti del comune aventi diritto di voto. Anche gli stranieri che risiedono legalmente nei Paesi Bassi da almeno cinque anni possono partecipare a queste elezioni.
I soggetti che hanno la nazionalità di uno Stato dell'Unione europea possono votare alle elezioni comunali dal momento in cui risiedono nei Paesi Bassi.
Il Consiglio comunale designa tra i suoi membri gli assessori. Il numero di membri del Consiglio comunale e di assessori dipende dal numero di abitanti del comune. Il sindaco viene nominato dal Governo su consiglio del Commissario della Regina per un periodo di sei anni. Il sindaco e gli assessori si occupano dell'amministrazione ordinaria del comune. Il sindaco presiede sia la Giunta che il Consiglio comunale. La Giunta esegue le delibere che riguardano il comune prese dal Governo e dall'amministrazione provinciale.
4.3. Le waterschappen
Gli organi per la gestione del patrimonio idrico, le cosiddette waterschappen, sono tra le più antiche forme di amministrazione democratica nei Paesi Bassi. La gestione delle acque è importante in un paese il cui territorio è per un quarto circa sotto il livello del mare. Come lo Stato, le province e i comuni, le waterschappen sono organi pubblici. In termini generali, si può affermare che a questi organi è affidata la difesa della terra dalla minaccia dell'acqua: essi sono responsabili della costruzione e del mantenimento di dighe, argini e chiuse, della regolazione del livello delle acque e del loro scarico e rifornimento, nonché della qualità dell'acqua.
Il direttivo viene eletto sin dall'antichità dai proprietari di immobili e di terreni che si trovano all'interno del territorio di ognuna waterschap. Il Governo nomina il presidente del consiglio esecutivo, chiamato dijkgraaf, il soprintendente alle dighe.
Le Antille Olandesi e Aruba
I rapporti amministrativi tra i Paesi Bassi e le Antille Olandesi e Aruba sono regolati dallo Statuto del Regno dei Paesi Bassi (Statuut voor het Koninkrijk der Nederlanden). Lo Statuto del Regno dei Paesi Bassi risale al 1954 e rappresenta il supremo atto giuridico che esprime i principi fondamentali dell'organizzazione dello Stato, superando per importanza persino la Legge fondamentale dei Paesi Bassi. Lo Statuto sancisce che i Paesi Bassi, le Antille Olandesi e Aruba sono partner, con parità di diritti e doveri, dell'unione che costituisce il Regno dei Paesi Bassi. Se si prescinde da una serie di affari di natura statale, ciascun territorio ha la facoltà di organizzare in via autonoma le proprie competenze.
Le funzioni che competono al Regno sono il mantenimento dell'indipendenza, la difesa e i rapporti con l'estero. Anche i diritti e le libertà fondamentali dell'uomo, la certezza giuridica e la bontà amministrativa rientrano nelle competenze che attengono al Regno. Il Regno sorveglia anche l'esercizio del controllo della cittadinanza olandese e delle norme che regolano l'ammissione, l'espulsione e l'estradizione di persone. Si parla di legislazione del Regno soltanto quando una norma ha validità sia nel territorio dei Paesi Bassi (la regione europea del Regno) sia in quello delle Antille e di Aruba. I trattati sono stipulati a nome e per conto dell'intero Regno, ma possono vigere unicamente per uno o due territori. Solo qualora un trattato afferisca anche a uno dei territori del Regno, tale territorio viene coinvolto nella realizzazione del trattato stesso.
La Regina è Capo del Regno e di ciascuna dei tre territori che lo costituiscono. Le Antille Olandesi (Bonaire, Curaçao, Saba, Sint Eustatius e Sint Maarten) e Aruba hanno entrambe un Governatore che rappresenta la Regina. Il Consiglio dei Ministri dei Paesi Bassi funge da Consiglio dei Ministri del Regno, affiancato dai ministri mandatari dei territori d'oltreoceano. L'ordinamento giuridico del Regno nasce dalla collaborazione tra il Governo e gli Stati Generali. Il Consiglio di Stato e la Corte di Cassazione sono i due altri organi del Regno.
Lo Statuto sancisce che l'ordinamento dello Stato dei Paesi Bassi venga regolato dalla Legge fondamentale, quello delle Antille Olandesi dall'Atto costituzionale per le Antille Olandesi e quello di Aruba dall'Atto costituzionale per Aruba (Staatsregeling van Aruba).