Questa comunicazione è diretta a tutti coloro che sono del parere di poter legittimamente avere diritto alla restituzione di un’opera d’arte della collezione NK (Nederlands Kunstbezit). Gli interessati troveranno quì di seguito tutte le informazioni relative alle modalità e fino a quale data poter inoltrare una domanda allo Stato dei Paesi Bassi.
La collezione NK e l’istituzione della Commissione Ekkart
Fin dagli anni novanta del 20° secolo crebbe in ambito nazionale ed internazionale l’attenzione per le sofferenze patite dalle vittime delle persecuzioni durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale. Più di cinquant’anni dopo la Seconda Guerra Mondiale i saccheggi ed il recupero degli averi e dei beni si trovarono nuovamente al centro dell’attenzione mondiale. Dopo la liberazione dei Paesi Bassi le opere d’arte confiscate od acquistate dai Tedeschi durante la guerra furono recuperate e riunite nella collezione NK del Regno. La collezione NK prese il nome dallo “Stichting Nederlands Kunstbezit (SNK)” che, dopo la guerra, ebbe l’incarico del recupero delle opere d’arte provenienti soprattutto dalla Germania e della loro restituzione ai proprietari, consiste in 4.217 oggetti artistici (in parte di proprietà ebraica), tra cui 1.750 dipinti.
La commissione di accompagnamento “Herkomst Gezocht” (in cerca della provenienza) venne istituita il 1 Aprile 1999 sotto la presidenza del Dott. R.E.O. Ekkart (Commissione Ekkart) che aveva, come soggetto di studio, la provenienza dei beni culturali della collezione NK. Nel 2001, sulla base delle raccomandazioni espresse nel frattempo dalla Commissione Ekkart, il Governo dette avvio ad una politica di restituzione più morbida. Il Governo mantenne comunque la sua posizione generale sul ripristino dei diritti del dopoguerra secondo cui tale riacquisizione dei diritti non si sarebbe ripetuta e che le questioni concluse non sarebbero state riaperte. Nel 2003 la Commissione espresse delle raccomandazioni sui commercianti d’arte.
Costituzione della Commissione per la Restituzione
Poiché le domande di restituzione degli oggetti d’arte esigono un trattamento estremamente accurato, il Segretario di Stato all’Istruzione, la Cultura e le Scienze (qui di seguito chiamato il Segretario di Stato OCW) istituì con decreto del 16 novembre 2001 la Commissione di consulenza sulle domande di restituzione dei beni culturali e Seconda Guerra Mondiale, in breve: Commissione per la Restituzione. La creazione di questa Commissione è la diretta conseguenza delle raccomandazioni della Commissione Ekkart.
La Commissione per la Restituzione fornisce al Segretario di Stato OCW il suo parere sulle domande individuali per la restituzione dei beni culturali ora in custodia dello Stato olandese. Su richiesta del Segretario di Stato, la Commissione può anche dare il suo parere sulle controversie che dovessero sorgere tra privati circa la restituzione. Questi ultimi però dovranno presentare la domanda direttamente al Segretario di Stato. La stessa procedura vale anche per gli oggetti d’arte non in possesso dello Stato.
Procedura per la Commissione di Restituzione
La procedura per la Commissione di Restituzione è la seguente. Una domanda:
a) per la restituzione di un oggetto d’arte della collezione NK oppure
b) di due privati allo scopo di ottenere un parere per diramare una controversia su di un oggetto d’arte,
che, a causa della Seconda Guerra Mondiale, venne sottratto illecitamente al legittimo proprietario (appartenente ad un’etnia perseguitata) deve essere indirizzata al Segretario di Stato OCW. Quest’ultimo trasmette la domanda alla Commissione per la Restituzione affinché la esamini. Le rivalse su oggetti per in quali è già stata presa una decisione possono, in linea di massima, essere inoltrate nuovamente solo a condizione che siano venuti alla luce nuovi elementi sostanziali.
E’ possibile che l’età del richiedente o di altri interessati, esiga una conclusione sollecita della questione. In tal caso, e su richiesta, la Commissione può decidere di evadere la domanda con precedenza.
Il parere su di una richiesta di restituzione richiede l’espletamento di una necessaria indagine. Non appena conclusa l’indagine la Commissione esprimerà il suo parere al Segretario di Stato OCW che prenderà una decisione. Se la decisione sarà di restituire l’oggetto d’arte al richiedente, questa restituzione avrà effettivamente luogo.
La domanda per la restituzione deve essere inoltrata tramite lettera a:
Ministerie van Onderwijs, Cultuur en Wetenschap
t.a.v. de Staatssecretaris van Cultuur
Postbus 16375
2500 BJ Den Haag
Nederland
La lettera dovrà contenere i seguenti dati:
- di quale opera d’arte o opere d’arte si tratti (corredate dal numero NK);
- a nome di chi si inoltra la domanda;
- descrizione delle circostanze da cui risulti la perdita di possesso del richiedente o della di lui famiglia.
E’ necessario inoltre fornire il maggior numero di dati possibili affinché l’opera d’arte possa essere identificata nonché dati da cui risulti che l’opera era di proprietà del richiedente o della di lui famiglia.
Raccomandazioni finali della Commissione; termine per l’inoltro di rivendicazioni private
Nel mese di Dicembre 2004 la Commissione Ekkart fornì le sue raccomandazioni finali. Esse riunivano le raccomandazioni del 2001 e del 2003 della Commissione al Governo olandese relativamente alla restituzione delle opere della collezione NK. La Commissione, dopo aver presentato le sue conclusioni finali al Governo, venne sciolta nel mese di Dicembre 2004.
Il Governo olandese, così come aveva fatto per le raccomandazioni precedenti, recepì anche le conclusioni finali. La Commissione Ekkart consigliò anche, tra le altre cose, di dare ai richiedenti ancora due anni di tempo (dopo la pubblicazione delle conclusioni sulla Gazzetta Ufficiale (Staatscourant) del 4 Aprile 2005) per presentare le domande di restituzione, ciò in base all’attuale politica, più ampia, del Governo. Ciò vuol dire, in concreto, che le domande di restituzione di oggetti d’arte al Governo olandese potranno essere inoltrate fino al 4 aprile 2007 . La Commissione per la Restituzione continuerà a fornire i suoi pareri fino al 4 aprile 2008.
Conclusione
Gli interessati potranno fare ricorso in permanenza alle informazioni, gli archivi, le banche dati ed i siti web di Herkomst Gezocht (alla ricerca della provenienza). Fino a che sarà possibile inoltrare una domanda di restituzione alla Commissione per la Restituzione, questa possibilità continuerà ad essere in vigore.
Il Governo non presenterà le domande di altri Stati alla Commissione per la Restituzione ma tratterà la questione in ambito bilaterale con il Governo del Paese interessato.
Per maggiori informazioni (anche in lingua Inglese) consultare:
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www.minocw.nl
Informazioni generali sull’ampliata politica di restituzione degli oggetti d’arte del Governo e Decreto di istituzione della Commissione per la Restituzione.
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www.restitutiecommissie.nl
Informazioni mirate sull’inoltro delle domande. Su questo web site si trovano anche dei pareri già forniti al Governo. I verbali delle indagini possono essere ottenuti dalla Commissione su richiesta.
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www.herkomstgezocht.nl of www.originsunknown.org.
Informazioni sulla collezione degli oggetti d’arte custodita dallo Stato olandese nonchè informazioni sulla Commissione Ekkart. Questo web site contiene anche una banca dati dove gli interessati possono vedere gli oggetti d’arte della collezione NK.
In caso di domande a cui si desidera ricevere risposta, ci si potrà anche rivolgere all’Ambasciata dei Paesi Bassi a Roma, la Signora Willemijn Kallenberg: telefono +39-06-32286.217 - Sezione Politica e Stampa o per email:
ROM-PA@minbuza.nl
L’Aia, marzo 2006